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Nel dicembre 1999, nell'ambito di un progetto di formazione lavoro rivolto a persone a rischio di emarginazione, abbiamo attuato un intervento di Ingegneria naturalistica presso il complesso monumentale di Rocca Brivio dove abbiamo sede. L'intervento si è reso necessario per consolidare una frana su un fronte di circa 20 metri lungo la scarpata della Roggia Nuova, è durato 15 giorni e si è trasformato in un'occasione formativa per un gruppo di Rom. Il progetto esecutivo, la direzione dei lavori e la didattica sono stati curati gratuitamente dallo studio Blanchard-Gallo di Chieri (TO). L'Ingegneria naturalistica è una tecnica ecocompatibile che permette di rinsaldare e arginare fiumi con l'impiego esclusivo di legname, fascine e soprattutto di materiale vegetale vivente, evitando l'uso del cemento. Nel caso particolare sono state usate talee di salice. Nata al di là delle Alpi, l'Ingegneria naturalistica si sta affermando anche in Italia: l'Autorità del Bacino del Po ha varato un programma ventennale per la naturalizzazione del fiume e dei suoi affluenti, con il ricorso appunto all'Ingegneria naturalistica. |