chi siamo
i nostri scopi
le attività
la sede
orari e visite
                             ATTIVITA'  SU  PROGETTI
 
 
Il primo progetto che l’Associazione per i Vivai ProNatura ha presentato e cominciato a realizzare - senza finanziamenti - nella sede di Rocca Brivio è il progetto per il Giardino botanico, un progetto teso al recupero e alla valorizzazione delle aree verdi della Rocca concordato con i gestori del complesso monumentale e recepito dalla convenzione che determinava nel settembre 1996 il trasferimento dell'Associazione da Pozzo d’Adda a San Giuliano Milanese.
Il progetto prevede l'allestimento, sui terreni di pertinenza della Rocca, di un Giardino botanico di flora lombarda, realizzato costruendo modelli di ambienti naturali della Lombardia. Il giardino è il coronamento del discorso didattico - sulla flora, la vegetazione e la conservazione della biodiversità - che ha inizio nell’attività vivaistica: Giardino botanico e Vivaio ProNatura costituiscono insieme il Centro di Cultura botanica. Il progetto di giardino botanico, dopo undici anni dalla presentazione, a causa delle vicende legate all’utilizzo degli immobili, è ancora in attesa di valutazione da parte della immobiliare Srl Rocca Brivio Sforza proprietaria del complesso.

Progetti analoghi per Giardini botanici sono stati da noi presentati nel corso degli anni anche ad altri Comuni (tra cui Milano e Rozzano) e al Parco del Serio, ma non sono stati presi in considerazione.
         Impianto di una siepe nell'ambito 
         del progetto di valorizzazione 
         dei terreni intorno a Rocca Brivio
Dal 1998 l'Associazione lavora su progetti finanziati, che coniugano la difesa ambientale con la solidarietà sociale.
Tali progetti hanno lo scopo di favorire il reinserimento di persone in difficoltà nel mondo del lavoro. Gli utenti, retribuiti con borsa-lavoro, svolgono il tirocinio e apprendono nozioni di botanica applicata: in tal modo acquisiscono competenze professionali nella vivaistica mentre collaborano all'attività dell'Associazione.
Dal 1999 ad oggi si sono susseguiti:
Progetto “Osservatorio 1999
Progetto “Un ponte fra carcere e natura
Progetto “Fiordalisi dal carcere ai campi del nonno
Progetto “Promozione del volontariato nelle scuole
Osservatorio 1999
Nel 1999 è stato realizzato presso il Vivaio ProNatura un progetto finanziato dall’Osservatorio Nazionale per il Volontariato rivolto a detenuti e persone a rischio di emarginazione. Gli utenti del progetto, svolgendo il tirocinio, hanno collaborato alla produzione di piantine per l'ambiente. Il progetto si è concluso con un cantiere-scuola di ingegneria naturalistica, che ha avuto come allievi un gruppo di Rom residenti in un campo di sosta milanese.

Un ponte fra carcere e natura

Dal 2000 l'Associazione sta lavorando, all'interno del carcere milanese di San Vittore, ad un progetto voluto dalla Direzione del carcere e finanziato dal Ministero della Solidarietà Sociale e dalla Regione Lombardia. Scopo del progetto è di fornire alle detenute della sezione femminile competenze vivaistiche spendibili sul mercato del lavoro. La seconda finalità del progetto, più ambiziosa, è di coinvolgere le detenute nella tutela del patrimonio naturale della Lombardia, con particolare riguardo alla conservazione della biodiversità vegetale. In questo quadro abbiamo curato l'allestimento di una piccola serra- laboratorio, debitamente attrezzata e dotata di un germinatoio. A partire dal dicembre 2000 e a tutt’oggi si susseguono cicli di lezioni di biologia vegetale, agronomia, riconoscimento delle piante selvatiche, alternate a tirocinio in serra. Tale tirocinio, effettuato da turni di sei-sette detenute, consiste nella propagazione di specie in rarefazione, partendo da semi prelevati in natura. Le piantine prodotte a San Vittore, prima di essere immesse in natura, vengono trasportate e coltivate nel Vivaio ProNatura di Rocca Brivio, quindi sono messe a disposizione di Parchi regionali ed Enti territoriali per introduzioni in natura. Nel 2003 alla Provincia di Cremona sono state fornite piante destinate al restauro vegetazionale della Riserva Naviglio di Melotta. Nel 2005 seimila carici, giunchi e campanellini estivi sono andati a popolare la parte umida della “Grande foresta di pianura” della Provincia di Lodi.


Fiordalisi dal carcere ai campi del nonno

Nel 2005-06 con la collaborazione delle detenute di San Vittore, l’Associazione si dedicava alla ricerca e alla propagazione delle archeofite segetali, cioè di quelle specie che un tempo accompagnavano il grano nelle messi e ora diventate assai rare dopo l’avvento dei diserbanti: fiordalisi, gittaioni, gladioli delle messi, tulipani gialli, consolide. Nel 2006 centinaia di fiordalisi e gittaioni propagati a San Vittore e coltivati nel vivaio ProNatura di Rocca Brivio sono stati immessi in un campo della Cascina Forestina nel Parco Agricolo Sud Milano e nel Parco Pineta di Appiano Gentile e Tradate. Nel 2007 ancora fiordalisi e gittaioni sono stati seminati insieme al grano in quattro località del Parco Adda Sud a formare piccoli “campi del nonno” a scopo didattico.

Promozione del volontariato nelle scuole

A metà novembre 2007 ha avuto inizio la realizzazione di un progetto - finanziato dall’Osservatorio Nazionale del Volontariato - che si prefigge di coinvolgere il mondo scolastico nelle attività dell’Associazione. I partner di questo progetto sono la Provincia di Milano con l’iniziativa Metrobosco e TASM Spa (società che gestisce i depuratori delle acque del Sud Milano) che mette a disposizione del progetto terreni adiacenti ai depuratori. I consulenti scientifici sono i botanici Graziano Rossi, responsabile della Banca dei Semi della Lombardia, settore del Centro regionale Flora Autoctona, ed Enrico Banfi, direttore del Civico Museo di Storia Naturale di Milano.
Oggetto della sperimentazione saranno piante igrofile della Lombardia appartenenti a specie bisognose di tutela o utili per la fitodepurazione delle acque.